{"href":"https://api.simplecast.com/oembed?url=https%3A%2F%2Fdrtalk-cardiology.simplecast.com%2Fepisodes%2Fi-campanelli-dallarme-in-clinica-TtMQw9Mu","width":444,"version":"1.0","type":"rich","title":"I campanelli d’allarme in clinica","thumbnail_width":300,"thumbnail_url":"https://image.simplecastcdn.com/images/f0bdde0e-d403-408d-94b9-8a402d6da0c1/e6e0eee5-66ae-4d0f-8f47-4077749b2815/04-ok.jpg","thumbnail_height":300,"provider_url":"https://simplecast.com","provider_name":"Simplecast","html":"<iframe src=\"https://player.simplecast.com/ff5710da-1bb1-4740-9bb5-cea836282f7e\" height=\"200\" width=\"100%\" title=\"I campanelli d’allarme in clinica\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"></iframe>","height":200,"description":"Recenti evidenze hanno dimostrato che la percentuale di pazienti con scompenso cardiaco che presentano una forma di amiloidosi è più elevata di quanto si pensasse.\nCome riconoscerla, quindi? Abbiamo parlato con Giuseppe Limongelli, Direttore del Centro di Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania, dei campanelli d’allarme che possono indicare la presenza di questa patologia."}