{"href":"https://api.simplecast.com/oembed?url=https%3A%2F%2Fdrtalk-oncology.simplecast.com%2Fepisodes%2Fun-caso-clinico-di-terapia-personalizzata-ExFSkf0o","width":444,"version":"1.0","type":"rich","title":"Un caso clinico di terapia personalizzata","thumbnail_width":300,"thumbnail_url":"https://image.simplecastcdn.com/images/f0bdde0e-d403-408d-94b9-8a402d6da0c1/e9ea1604-7e26-423d-8062-9bc38e730c61/04-ok-ok.jpg","thumbnail_height":300,"provider_url":"https://simplecast.com","provider_name":"Simplecast","html":"<iframe src=\"https://player.simplecast.com/92a5a790-e8dc-4a42-bebe-d89e98703fcc\" height=\"200\" width=\"100%\" title=\"Un caso clinico di terapia personalizzata\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"></iframe>","height":200,"description":"Trattare il tumore polmonare non a piccole cellule in terzo stadio non operabile significa modulare la terapia sul singolo paziente. \nNel caso clinico che ci ha presentato Vieri Scotti (Struttura Organizzativa Dipartimentale complessa Radioterapia, Azienda Ospedaliero-Universitario Careggi) la scelta del regime chemioterapico meno aggressivo ha reso possibile il trattamento combinato che è risultato più efficace di quello sequenziale."}